FRAMMENTI D’AZZURRO

Una Supercoppa per cancellare le polemiche

Juventus e Napoli si affrontano stasera alle 21.00 (Tv Rai1) a Reggio Emilia per conquistare il primo trofeo stagionale

di Giovanni Gaudiano

Sono trascorsi sette anni dalla partita con la quale il Napoli a Doha negli Emirati Arabi si aggiudicò la sua seconda Supercoppa italiana battendo ai rigori la solita Juventus.
Quella volta lo scippo di marca torinese, subito due anni prima allo stadio nazionale di Pechino, non riuscì ai famelici bianconeri, capaci di acchiappare tutto in Italia per finire sempre battuti e rimandati a casa a leccarsi le ferite in campo europeo.
Fu una partita con due reti nei tempi regolamentari e due nei supplementari, tutte di marca argentina. La squadra allenata da Allegri si portò avanti per due volte con Carlitos Teves e fu raggiunta in entrambe le occasioni dai pareggi firmati dal futuro transfuga Gonzalo Higuain. Poi la lotteria dei rigori esaltò per una sera la prestazione di Rafael, il portiere brasiliano arrivato a Napoli con grandi aspettative andate deluse.
Ci vollero ben 18 rigori, 9 per parte, per decretare la vittoria del Napoli di Benitez, il tecnico spagnolo capace di portare a Napoli in due stagioni due trofei e partito troppo presto da Castelvolturno in direzione di Madrid sponda Real.
L’estremo difensore brasiliano parò il rigore tirato da Padoin dopo che Koulibaly aveva fatto secco Buffon e la coppa arrivò in bacheca a Napoli con il punteggio finale di 6 a 5 ai calci di rigore (complessivo 8 a 7).
La storia oggi metterà di nuovo a confronto le casacche azzurre e quelle bianconere. Si giocherà al Mapei Stadium di Reggio Emilia a porte chiuse e questa volta sulle due panchine siederanno due italiani e soprattutto due campioni del mondo del 2006: Gattuso e Pirlo.

Sono cambiate tante cose da quella serata araba ma stranamente, mostrando l’abituale poca fantasia del designatore di turno, l’arbitro sarà lo stesso: Paolo Valeri della sezione di Roma 2.
Il direttore di gara capitolino può essere considerato un arbitro gradito ai bianconeri per una serie di precedenti ma questo potrebbe essere poco importante se la squadra di Gattuso saprà impostare la sua gara con intelligenza e acume tattico presentando qualche accorgimento per limitare la forza atletica di Ronaldo e Morata, visto che sulle capacità tecniche c’è poco da fare.
Si tratta di una partita secca alla quale la Juventus arriva desiderosa di riscattare la sconfitta di Milano con l’Inter mentre il Napoli dovrà cercare di confermare quella che pare una ritrovata vitalità davanti alla porta avversaria dopo il tennistico 6 a 0 alla Fiorentina.
Sarebbe come sempre importante vincere ma se dovesse arrivare la coppa in bacheca un tale risultato non dovrebbe far parlare di una stagione salvata. La rosa del Napoli poteva lottare a ragion veduta per lo scudetto mentre invece è stata sconfitta ben 5 volte in 18 partite più per demeriti propri che per un’evidente superiorità dell’avversario di turno.
Entrambe le formazioni presenteranno defezioni importanti tra infortuni e contagiati. In casa Napoli si punta su Insigne. Il ragazzo di Frattamaggiore dovrà giocare per la squadra stasera senza intestardirsi a tirare verso la porta avversaria come si aspetta la Juve. Un atteggiamento diverso potrebbe favorire qualcuno dei suoi compagni, magari Lozano o Zielinski o addirittura Petagna che sarà disponibile ed anche Manolas se a battere i calci d’angolo ci andrà qualcuno capace di farli arrivare al punto giusto.

pubblicato il 20 gennaio 2021