IL MERCATO

Una rosa da completare per competere

La società dovrà con qualche cessione provvedere a rinforzare le zone di campo dove in questi anni si sono mostrate carenze

di Gianluca Gifuni

Nel futuro del Napoli riecheggia il modulo 4-2-3-1. Prima era stato di Benitez, poi di Gattuso. Da oggi sarà quello di Spalletti. Un sistema di gioco congeniale alle caratteristiche di molti dei calciatori offensivi azzurri. Insigne, Politano e Lozano sono praticamente perfetti per quel tipo di assetto.
Se la rivoluzione tattica del nuovo Napoli sarà minima, non si può immaginare lo stesso per la rosa. È probabile che ci sia uno sfoltimento con qualche cessione illustre e una serie di acquisti funzionali che abbassino anche l’età media della squadra.
Il Napoli vuole tornare in Champions, ma allo stesso tempo deve ridimensionare il monte ingaggi per far fronte alle perdite degli ultimi due anni, ‘macchiati’ da un settimo e un quinto posto che hanno sottratto almeno 100 milioni di euro dalle casse del club. Le passività registrate nelle ultime due stagioni imporranno, dunque, un paio di cessioni eccellenti. L’indiziato numero uno è Kalidou Koulibaly.
Il difensore azzurro guadagna 6 milioni di euro netti a stagione ed è tra i calciatori che hanno più mercato. Sul futuro c’è molta indecisione, così lo stesso giocatore ha chiesto un incontro con De Laurentiis. Al momento il Napoli pare orientato a comunicare al senegalese la sua volontà di venderlo. Il numero uno azzurro disse di no due anni fa all’offerta stratosferica di 105 milioni del Manchester United e successivamente se n’è pentito. Oggi, tuttavia, le cose sono cambiate e la realtà dice che il calciatore è alla soglia dei 30 anni ed è reduce da due stagioni non esaltanti: tradotto in soldoni significa che il valore del suo cartellino è di 50 milioni, non uno di più. In ogni caso De Laurentiis per offerte inferiori a questa cifra non si siederebbe neppure al tavolo della discussione. Assai più chiara la questione Fabian Ruiz. Il centrocampista qualche mese fa ha rifiutato il prolungamento del contratto, in scadenza a giugno 2023, comunicando alla società la volontà di ritornare in Spagna, il suo paese: l’Atletico Madrid è pronto a presentare la sua offerta che, come per Koulibaly, non potrà essere inferiore a 50 milioni.
Con i potenziali 100 milioni incassati dalle cessioni, il Napoli si preparerebbe a sparare le sue cartucce sul mercato in entrata. Sul taccuino del ds Giuntoli ci sono decine di calciatori, seguiti con interesse da mesi. La priorità è chiara a tutti: c’è bisogno di un terzino sinistro. Con Ghoulam infortunato, Hysaj in scadenza e Mario Rui lacunoso in fase difensiva, la casella è praticamente libera. In cima alla lista del club c’è Emerson Palmieri, 26 anni, di proprietà del Chelsea con contratto in scadenza nel 2022, allievo di Spalletti nella Roma del 2016. Per acquistare l’italo-brasiliano, esterno della Nazionale italiana, potrebbero bastare una decina di milioni. Per la fascia sinistra piace molto anche lo spagnolo Alfonso Pedraza, fresco vincitore dell’Europa League con il Villarreal. Il Napoli ha già chiesto informazioni sul 25enne e aspetta il momento giusto per affondare il colpo. Costo del cartellino 15 milioni. C’è un terzo nome, assai meno caro degli altri due, nella lista del club per la corsia mancina. Si tratta dello svedese Gabriel Gudmundsson, 22enne del Groningen, per il quale potrebbero bastare 5-7 milioni di euro. Restando in orbita difesa, se dovesse partire Koulibaly, il Napoli avrebbe la necessità di sostituirlo.

Questa volta, al fianco di Manolas e Rrahmani, Giuntoli vorrebbe puntare su un centrale stile Albiol, che abbia capacità tattiche, organizzative e di impostazione della manovra. Pau Torres, 24enne del Villarreal, è tra i preferiti ma costa obiettivamente molto, più o meno 50 milioni. L’alternativa potrebbe essere Marcos Senesi, argentino del Feyenoord che ha già mostrato il suo gradimento al trasferimento in azzurro attraverso le dichiarazioni di chi lo assiste. Il Napoli lo segue da oltre un anno; il suo cartellino costa all’incirca 20 milioni. Tra le ipotesi per sostituire Koulibaly c’è anche quella che conduce ad un altro argentino: German Pezzella della Fiorentina. Il difensore viola piace al Napoli da molto tempo e sarebbe il profilo ideale per affiancare un marcatore impulsivo come Manolas.
Il nuovo progetto Napoli prevede che i vertici del club incontrino presto Luciano Spalletti per definire le strategie da adottare sul mercato. Poiché Bakayoko tornerà alla base, c’è bisogno di acquistare almeno un centrocampista, due se dovesse partire Fabian. Matias Vecino, che quest’anno ha giocato poco perché reduce da un grave infortunio al ginocchio, potrebbe rappresentare l’affare giusto da cogliere al volo. Il centrocampista uruguaiano è un pupillo di Spalletti, con il quale, nelle due stagioni all’Inter, ha giocato 71 partite con 8 gol e 5 assist. Considerati i buoni rapporti tra il Napoli e il club nerazzurro, c’è la possibilità di assicurarsi il suo cartellino con una decina di milioni. Vecino potrebbe completare il centrocampo azzurro anche se mancherebbe comunque un regista, figura indispensabile per proporre il modulo 4-2-3-1. Nel settore offensivo non è un mistero che il Napoli sia da tempo affascinato da Mattia Zaccagni: col Verona c’è già l’accordo, si attende la decisione del calciatore. Zaccagni può giocare sia in mediana che sulla trequarti. Per la zona a ridosso delle punte Giuntoli vorrebbe scommettere sul giovanissimo del Bruges Charles De Ketelaere, 20 anni, classe da vendere e un costo vicino ai 20 milioni di euro. In attacco Osimhen, con l’ottimo finale nel campionato scorso, si è ritagliato il suo spazio: sarà certamente la prima punta titolare. Tuttavia il Napoli sta seguendo con insistenza Kaio Jorge, 19enne attaccante del Santos, una delle grandi promesse del calcio brasiliano. Insomma, gli obiettivi non mancano e sono tutti funzionali allo schema 4-2-3-1. Luciano da Certaldo è già davanti alla plancia di comando. Pronti, si parte. Mi raccomando, però. Prima le cessioni, poi gli acquisti.

pubblicato su Napoli n.40 del 5 giugno 2021