/ L’EDITORIALE

Un accanimento eccessivo contro Arek Milik

Oramai i rumours di calciomercato ruotano intorno alla permanenza del polacco che non dovrebbe essere messo in discussione

di Lorenzo Gaudiano

Tutta la squadra è a riposo. Milik invece è a lavoro, per recuperare dal problema muscolare all’adduttore e presentarsi al meglio in vista della prima giornata di campionato contro la Fiorentina. È dal 7 agosto che il polacco si allena separatamente dai compagni e questo ha suscitato un mare di supposizioni, di ipotesi legate ad una sua partenza o ad un suo malcontento per un eventuale rinnovo di contratto mancato.

Qual è la verità?

Un precampionato poco brillante, una forma atletica che per fisici come il suo richiede tempo per raggiungere la sua migliore condizione e qualche difficoltà dal punto di vista tattico nel nuovo Napoli di Ancelotti hanno alimentato qualche considerazione negativa nei confronti del polacco, che in realtà avrebbe i numeri dalla sua parte. Due anni di infortuni e alla prima vera stagione circa 20 gol sono stati messi a segno, di cui alcuni anche determinanti per alcuni risultati.

Quelli che però si ricordano maggiormente sono gli errori, che non sono stati pochi purtroppo. E un attaccante certe reti non le può proprio sbagliare, soprattutto quando in ballo ci sono uno Scudetto ed una qualificazione agli ottavi di Champions League.

Privarsi dell’unica punta effettiva presente in organico non sarebbe la migliore delle scelte, così come non lo è stato l’addio di Hamsik con cui il Napoli ha perso di fatto la sua propensione alle verticalizzazioni. In questo precampionato gli azzurri sembrano aver ritrovato quel tipo di gioco, dove Milik purtroppo ha accusato non poche difficoltà ad inserirsi con efficacia. Anche nelle passate stagioni il polacco non è stato particolarmente brillante nei primi mesi della stagione per poi carburare e non fermarsi più. Con un ulteriore centravanti nel reparto offensivo per aumentare la competitività o un fantasista per creare un numero maggiore di palle gol da infilare alle spalle dei portieri avversari tutti potrebbero beneficiarne, anche il numero 99 partenopeo.

Cosa garantisce che il suo avvicendamento con Icardi accresca la forza del Napoli e non quella dell’Inter, che in questo momento con l’arrivo di Antonio Conte in panchina, i tanti acquisti e la cessione dei profili negativi per lo spogliatoio appare candidata ad una stagione di gran livello?

Mancano dieci giorni alla fine del calciomercato, presto la verità verrà fuori ma l’importante è che Arek Milik rimanga a Napoli e che arrivi oltre a Lozano un’ulteriore ciliegina per una torta ancora più golosa e… vincente.

pubblicato su Napoli il 19 agosto 2019

Potrebbe interessarti: