/ L’EDITORIALE

Tre punti prima della sosta

Al rientro dopo le nazionali tre gare in una settimana e poi la sfida dell’Emirates

di Giovanni Gaudiano

Inizia la sosta per le nazionali. Il Napoli cercherà di recuperare qualche giocatore e come ha detto Ancelotti dopo la vittoria con l’Udinese l’intera rosa l’utilizzerà per staccare la spina.

La squadra non è stanca fisicamente, non ha sin qui palesato cali evidenti nel collettivo ma di sicuro un pizzico di stress negli ultimi tempi avrà fatto capolino e cosa più importante avrà condizionato qualche prestazione. D’altronde i giocatori non avranno tempo libero, andranno quasi tutti in nazionale e molti giocheranno, ma gli echi del campionato per qualche giorno saranno lontani.
Alla ripresa si ripartirà subito forte. Tre partite di campionato in una settimana e poi l’andata dei quarti di Europa League a Londra.

La prestazione offerta dalla squadra con l’Udinese potrebbe insinuare qualche preoccupazione soprattutto per le difficoltà palesate dalla difesa. In sostanza il concetto potrebbe essere ampiamente ribaltato. L’attacco ha mostrato di essere in salute in un momento dove mettere a segno dei gol, il pensiero va a Londra, potrebbe essere per una volta più importante di non subirli. Le prestazioni individuali sono state molto altalenanti durante la stessa gara ma va detto come Ancelotti abbia fatto l’ennesimo esperimento in difesa ed a centrocampo, impiegando entrambi i terzini di fascia offensivi e un centrocampo con poca attitudine all’interdizione.

Il Napoli ha comunque portato a casa la vittoria tenendo le distanze su chi insegue inalterate e consolidando la posizione nella quartina che potrà ascoltare la musica Champions nella prossima stagione.

Nel frattempo nei prossimi giorni l’attesa per il nobile confronto imposto dall’urna con l’Arsenal crescerà. Ci sarà chi organizzerà il viaggio per la capitale britannica, chi vorrà conoscere il prezzo del biglietto del San Paolo per farsi due conti e chi sarà impegnato a studiare attentamente l’avversaria, sperando di trovare il punto debole di una formazione che è apparsa in crescita nel rendimento nell’ultimo periodo.

In conclusione un augurio ad Ospina dopo gli attimi di paura di ieri pomeriggio. Il portiere dovrebbe lasciare in serata l’ospedale e fare ritorno a casa per ristabilirsi completamente e poi preparare anche lui con i compagni la gara di Europa League contro la sua ex squadra, a cui certamente il colombiano non vorrà mancare.

pubblicato il 18 marzo 2019