/ L’EDITORIALE

Sibilia e la nuova FIGC

Il Napoli avanza in Coppa Italia.

Ancelotti al primo bilancio

di Giovanni Gaudiano

Carlo Ancelotti

Riparte il campionato, il Napoli avanza in Coppa Italia e si prepara alla sfida di Europa League con lo Zurigo.

 Ancelotti ha mantenuto l’impegno di stilare un primo bilancio dopo il girone d’andata. Ha parlato di come il rendimento della squadra sia in linea con quanto ci si aspettasse ed ha sottolineato come il Napoli sia fuori dalla Champions per un pelo e dopo aver disputato delle buone prestazioni. Il tecnico emiliano nella sua modestia, che è pari se non superiore alla sua capacità, ha parlato poco della sua scelta di utilizzare praticamente tutta la rosa a sua disposizione e di come questo aspetto influirà moltissimo sulla costruzione del prossimo Napoli, il primo che potrà modellare sulle proprie convinzioni. È banale dirlo ma ancora c’è chi non ha capito che Ancelotti sta adattandosi alle caratteristiche dei giocatori che ha trovato e lo sta facendo senza lamentarsi, senza accampare scuse e affermando come il Napoli abbia il dovere di puntare a tutti gli obiettivi possibili, compreso il campionato dove la Juventus sembra troppo lontana. Non gli interessa parlare di mercato, di rado parla dei singoli e se lo fa è per elogiarne la prestazione e l’adattamento alle esigenze della squadra. 

La partita di stasera al San Paolo è delicata. Di fronte il Napoli, con alcune assenze importanti, si troverà una squadra vogliosa che ha l’obiettivo di riprendersi quella qualificazione alla Champions sfuggitagli all’ultima partita dello scorso campionato.

Il Napoli però non può distrarsi. C’è Milik in doppia cifra, il folletto Mertens, al quale dedichiamo una breve monografia, voglioso di riprendersi il ruolo di uomo guida dell’attacco partenopeo. Poi ci sono diversi giovani che il tecnico sta valorizzando e che potrebbero fare la differenza. A proposito, in questa stagione Ancelotti ha dato spazio già a due prodotti del vivaio azzurro: Luperto mandato in campo 4 volte in Campionato e Gaetano, anche se per pochi minuti, in Coppa Italia. Non avveniva da qualche anno ma nessuno lo ricorda.

In questo numero abbiamo celebrato gli 80 anni di Gigi Simoni, auguri di cuore ad un gentleman del calcio italiano, abbiamo realizzato due interessanti interviste con Giordano e Foggia ed abbiamo proposto un breve ma inteso film fotografico del girone d’andata del Napoli.

Cosimo Sibilia

Siamo riusciti anche ad avere l’intervento del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vice Presidente Vicario della FIGC Cosimo Sibilia, che ha fornito una serie di risposte chiare sui temi del calcio di questi giorni. La Federazione è consapevole che c’è molto da lavorare e che le difficoltà da superare sono tante ma è evidente che da solo il massimo organismo del calcio nazionale non potrà risolvere tutti i problemi, a partire da quello della sicurezza fuori e dentro gli stadi e dalla maleducazione dei tifosi italiani che nasce da un forte decadimento della nostra società sia culturale che sociale. Chiudere un settore di uno stadio ai tifosi abituali e poi chiedere di riempirlo con i ragazzi delle elementari e medie, che finiscono per comportarsi come i propri genitori, è praticamente inutile (vedasi Juventus – Genoa del 2017).

La stupidità purtroppo non ha confini, non ha età, l’educazione non è più un valore, i genitori sono un cattivo esempio per i propri figli e poi la vita dei social incide eccessivamente su tutti i cosiddetti internauti. La cultura non sembra occupare la giusta posizione nella scala dei valori necessari alla formazione di una sana e laboriosa società. Si può ancora intervenire, basta volerlo.

pubblicato su Napoli n.5 del 20 gennaio 2019