FAVOREVOLI O CONTRARI?

Riconfermare Ancelotti ufficialmente prima dell’inizio della partita

È assurdo che la squadra debba giocare una gara tanto importante mentre impazzano voci sull’allenatore

di Giovanni Gaudiano

È ragionevole che nelle ore immediatamente precedenti ad una gara fondamentale per la squadra non si faccia altro che parlare di un nuovo allenatore?
Di un cambio al vertice tecnico tra un affermato e riconosciuto uomo di calcio ed uno che, anche se giovane, ha veramente poco in questo momento da offrire?
È giusto che il danno di immagine continui?
Forse qualcuno pensa che Gattuso possa trasmettere così naturalmente ai giocatori quella grinta che aveva in campo?
Sarebbe il caso andare a rivedere le interviste dei dopo partita del Milan della scorsa stagione.
L’allora allenatore rossonero sembrava ogni settimana più un cadavere che una persona animata da grande grinta, sembrava che stesse sviscerando concetti di alta filosofia mentre i risultati latitavano.
Attenzione, quello che ha fatto Gattuso al Milan era il minimo sindacale con una squadra non eccelsa ma neanche tanto da buttare.
Non è serio, comunque, quello che sta succedendo al Napoli.
Non è professionale riportare voci senza una vera prova che ci sia stato l’incontro tra De Laurentiis e Gattuso.
Cosa vogliono ottenere tutti quelli che battono queste strade?
In troppi dimenticano come Carlo Ancelotti si sia fatto carico della difficile situazione ammettendo, lui solo, le sue responsabilità.

Se la società dovesse comunque decidere di cambiare gestione tecnica, ci si augura ne possa trarre giovamento ma a bocce ferme ci sentiamo di affermare che non sarà così.

Queste le motivazioni:

1) La squadra non è completa, alcuni ruoli non sono coperti e gli infortuni di alcuni giocatori sui quali si puntava sono diventati dei veri e propri gialli;
2) Lo spogliatoio potrebbe essere in balia di qualcuno che sta pensando al suo futuro ed al suo ingaggio piuttosto che al suo lavoro e alla responsabilità che questo comporta;
3) Un nuovo allenatore che volesse mostrare il pugno duro potrebbe ulteriormente incrinare i delicati rapporti tra rosa e società;
4) Un’eventuale mancanza di risultati creerebbe il caos totale con alla guida della squadra una persona, se fosse Gattuso, a nostro parere incapace di gestire una tale situazione.

Cosa andrebbe fatto:

1) Conferma incondizionata della fiducia ad Ancelotti, facendo capire a tutti che anche il prossimo anno si ripartirà da lui, con contestuale smentita ufficiale su rapporti o incontri con altri tecnici;
2) Definizione dei contratti in discussione, e sono tanti, entro l’anno prima che parta il calciomercato invernale;
3) Presenza costante del presidente che ha lasciato solo il tecnico, che ci ha messo la faccia senza che la società facesse la sua parte;
4) Incontro di chiarificazione con la squadra durante il quale raggiungere un accordo quadro per chiudere la vicenda “ammutinamento” e ripartire da subito senza ulteriori tentennamenti.

Se stasera il Napoli tornerà alla vittoria e completerà il suo percorso nel girone di Champions al meglio, potrebbe iniziare una nuova stagione e si potrebbe raccogliere ancora qualche soddisfazione preparando al meglio il mercato di gennaio e quello di luglio per consegnare al tecnico una rosa completa, comprensiva di qualche giocatore leader e soprattutto entusiasta di giocare in maglia azzurra.

pubblicato il 10 dicembre 2019