APPUNTI IN GIALLOROSSO

Per il Benevento questa volta sarà diverso

L’obiettivo è fare tesoro di tutti gli errori commessi due anni fa per evitare che possano ripetersi di nuovo

di Lorenzo Gaudiano

Il ritiro a Seefeld in Austria si è concluso, l’esordio in campionato si fa sempre più vicino e l’attesa nella città di Benevento cresce sempre di più.
La squadra giallorossa è alla sua seconda avventura nella massima serie. L’obiettivo è fare tesoro di tutti gli errori commessi due anni fa per evitare che possano ripetersi anche in quest’occasione e avviare un ciclo importante nell’Olimpo del calcio italiano. Non rientrerà tra le classiche divinità greche ma non dimentichiamo che la “Strega” ha pur sempre poteri magici e che quindi ha tutto il necessario per misurarsi con le squadre italiane più blasonate del nostro Paese.
Accostamento mitologico-folcloristico a parte, il Benevento merita la Serie A per tutta una serie di fattori. Per prima cosa è giusto sottolineare la grande organizzazione societaria data al club dal presidente Oreste Vigorito, che nella sua attività imprenditoriale ha sempre avuto il pregio di guardare avanti, pensare in grande, valorizzare ciò che ha per le mani. La ricerca e la fiducia verso i giovani per i ruoli dirigenziali e societari, lo staff tecnico e i giocatori sono un valido esempio di una programmazione acuta e lungimirante oltre che la dimostrazione della seria volontà di costruire una realtà importante che possa puntare sempre più in alto con il passare degli anni. Ci credevano in pochi nell’energia eolica, oggi le energie rinnovabili rappresentano il presente e soprattutto il futuro. E chi ci dice che per il Benevento non potrebbe essere lo stesso?

Ciò sarà possibile con investimenti oculati e di prospettiva. Il ds Foggia si è mosso bene. Anche in questa sessione di calciomercato i primi movimenti sono stati quelli giusti, finalizzati al rafforzamento di una rosa che ha dominato il campionato cadetto.
Tutto questo è sicuramente fondamentale ma alla fine a determinare le sorti del club sarà il campo. Lo scorso anno Pippo Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro, costruendo grazie a giocatori di buon livello e fortemente determinati una squadra difficile da battere, superiore a tutte le altre contendenti, nonostante non ci fossero i favori del pronostico per la promozione diretta. In Serie A però la musica sarà diversa, le difficoltà saranno maggiori. Dopo l’esperienza al Milan dove tutti i suoi successori hanno fatto fatica, i pochi mesi al Bologna in cui qualcosa non è andata per il verso giusto, ecco la sfida già vinta con il Benevento.
La città sannita ha una tifoseria calorosa che non farà mancare il sostegno alla squadra. Si spera che il nemico invisibile venga sconfitto al più presto e che gli spalti del Vigorito e di tutti gli stadi tornino ad essere pieni per coprire le urla degli allenatori a bordo campo.
Bentornato in A Benevento, la nostra testata ti augura buona fortuna.

pubblicato su Napoli nr. 29 del 30 agosto 2020