LA PARTITA DEL SAN PAOLO

Napoli-Genk: l’attesa di tutta la città

Il Genk ultimo ostacolo per raggiungere gli ottavi di finale e continuare a sentire l’inno della Champions al San Paolo

di Marco Boscia

Stasera torna l’inno della Champions League al San Paolo ed il Napoli vuole fare di tutto per impedire che sia l’ultima volta in stagione. Alle 18.55 gli uomini di Ancelotti sfidano il Genk del nuovo giovane allenatore Wolf, subentrato a Mazzù poche settimane fa. Non mancherà il sostegno dei tifo azzurro accompagnato dall’ormai classico urlo “The Champions” all’ingresso in campo delle due squadre ma lo stadio è probabile che non sia gremito visto l’orario scelto per la gara. Il Napoli però non può fallire davanti al pubblico amico e dovrà giocare la partita come una finale per approdare agli ottavi. A questo punto della stagione diventa fondamentale per Ancelotti ed i suoi calciatori centrare il primo vero obiettivo e guadagnare un posto fra le prime sedici d’Europa, cosa che lo scorso anno non gli è riuscita nonostante l’ottimo girone disputato.

Una squadra dai due volti

Il Napoli arriva all’importante sfida del San Paolo forte del pareggio ad Anfield contro il Liverpool. Gli azzurri sembrano trasformarsi nelle notti di Champions, nelle quali non hanno mai perso ed appaiano molto più cinici e determinati rispetto alle sfide di campionato. Quindici giorni fa, nel momento più delicato della stagione, gli uomini di Ancelotti sono stati in grado di uscire con un punto dalla fortezza dei Reds, riuscendo dapprima a disputare una partita di sostanza ed andando in vantaggio con il gol numero 117 di Mertens e poi sapendo soffrire nella ripresa dopo aver incassato l’uno a uno firmato da Lovren. Il duo d’attacco della Champions (Lozano-Mertens) visto all’opera in Inghilterra appare ben amalgamato e più votato al sacrificio rispetto ad altre coppie provate dal tecnico di Reggiolo; quasi scontato quindi un nuovo utilizzo di entrambi stasera. Callejon ed Insigne dovrebbero tornare al loro posto sulle fasce: si gioca in casa e la partita del Napoli dovrà essere più offensiva rispetto a quella di Liverpool, dove il tecnico ha imbrigliato il collega Klopp con Maksimovic schierato terzino destro e Di Lorenzo avanzato sulla linea dei centrocampisti mentre Zielinski ha operato sulla corsia opposta.

Vietato fidarsi

Il pallone è rotondo ed in campo può succedere di tutto, è il calcio ad insegnarlo. Ed allora stasera il Napoli farà bene a dare il cento per cento per riuscire a centrare l’obiettivo degli ottavi di finale senza fare calcoli. Certo il Genk, che è tagliato fuori anche dalla possibilità di arrivare terzo per “retrocedere” ai sedicesimi di Europa League, non ha più nulla da chiedere a questo girone, ma vorrà togliersi lo sfizio di giocare ad armi pari contro gli azzurri. Wolf si affiderà all’uomo che ha segnato più di tutti negli ultimi due anni, il centravanti Samatta. A differenza del suo predecessore Mazzù che amava schierarsi con tre uomini a supporto del bomber, Wolf preferisce far giocare i suoi con un 4-4-2, simile a quello del Napoli, con Ito che dovrebbe affiancare proprio Samatta. A centrocampo occhi puntati sul giovane Berge, il classe ’98, che sembrerebbe essere già sul taccuino di Giuntoli.

Le possibili combinazioni

Il Napoli si qualifica agli ottavi di finale vincendo o pareggiando contro il Genk, ma potrebbe riuscirci anche perdendo se il Salisburgo non batte il Liverpool. Gli azzurri arrivano primi nel girone se vincono stasera ed il Liverpool non fa bottino pieno a Salisburgo oppure se pareggiano e gli austriaci battono i Reds: in questo caso tutte e tre le squadre chiuderebbero a 10 punti, ma il Napoli è in vantaggio su entrambe grazie agli scontri diretti (Napoli-Liverpool 2-0; Liverpool-Napoli 1-1; Salisburgo-Napoli 2-3; Napoli-Salisburgo 1-1). Se il Napoli invece vince o pareggia ed il Liverpool torna vincente da Salisburgo, arriva secondo. L’unica combinazione sfavorevole è quella legata ad una sconfitta ed alla contemporanea vittoria del Salisburgo sul Liverpool.

Le probabili formazioni

Napoli – Modulo: 4-4-2

Allenatore: Carlo Ancelotti

Meret

Di Lorenzo Manolas Koulibaly Mario Rui

Callejon Allan Fabian Ruiz Insigne

Mertens Lozano

Genk – Modulo: 4-4-2

Allenatore: Hannes Wolf

Coucke

De Norre Dewaest Lucumì Uronen

Piotrowski Heynen Berge Paintsil

Ito Samatta

pubblicato su Napoli n.19 del 10 dicembre 2019