LA PARTITA DI OGGI

Napoli-Crotone: il derby della Magna Grecia

Dopo aver battuto Milan e Roma fuori casa il Napoli è chiamato a non fallire l’esame al Maradona contro il Crotone ultimo

di Marco Boscia

Gli azzurri

Recuperati i 12 nazionali che sono stati in giro per il mondo, il Napoli arriva al match di oggi con 5 risultati utili consecutivi e 13 punti conquistati su 15. E, soprattutto, dopo aver ottenuto il massimo dalle trasferte di Milano e Roma con cui si è rilanciato in classifica portandosi a meno due da quel quarto posto che gli garantirebbe la qualificazione alla prossima Champions. Per raggiungerlo bisogna che gli uomini di Gattuso anche oggi scendano in campo per conquistare i 3 punti preparandosi poi ad affrontare la Juventus fra quattro giorni a Torino nel match contro i bianconeri che, dopo diversi rinvii e le svariate polemiche che ha generato da ottobre in poi, sembra essere finalmente alle porte.

I rossoblù

Gli ospiti arrivano al match da ultimi della classe ma con un nuovo allenatore in panchina, arrivato in Calabria esattamente un mese fa. In quattro partite Serse Cosmi ha ottenuto soltanto 3 punti battendo il Torino. Dopo il 5 a 1 rimediato a Bergamo dall’Atalanta alla prima, l’allenatore sembra essere ugualmente riuscito, in poche settimane di lavoro, a dare ai suoi calciatori una mentalità diversa. La squadra calabrese è già apparsa più vogliosa e convinta dei propri mezzi e, anche nelle sconfitte contro Lazio e Bologna, è riuscita a mettere in difficoltà gli avversari fino al novantesimo. Il Crotone scenderà oggi in campo senza avere quindi nulla da perdere e per giocarsi le ultime residue possibilità di ottenere la permanenza in massima serie.

Grinta e passione

Da una parte Gattuso, dall’altra Cosmi. Due allenatori simili. Sanguigni, schietti, sinceri, che in carriera non le hanno mai mandate a dire. Non è la prima volta che si incrociano in panchina. È già successo ai tempi della B quando guidavano rispettivamente Pisa e Trapani. E poi lo scorso anno quando il Perugia, appena ingaggiato Cosmi, venne battuto 2 a 0 dal Napoli, con una doppietta di Insigne nell’ormai ex San Paolo, nella gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Ma stasera il Crotone di Cosmi, che stuzzicato ha accettato di provare a fare il miracolo, venderà cara la pelle. Come non ricordare il suo quadriennio alla guida del Perugia, agli inizi degli anni 2000, in cui lanciò alcuni giovani come Materazzi e Grosso, poi campioni del mondo nel 2006, e dove conquistò per tre volte la salvezza riuscendo anche a portare la società, dell’allora presidente Gaucci, con la vittoria dell’Intertoto, in Europa. Dopo aver sfiorato la salvezza con il Lecce nel 2012, Cosmi è poi nuovamente tornato alla ribalta in serie B. Prima con il Trapani, portato in finale playoff, persa contro il Pescara, e poi con l’Ascoli, squadra presa in corsa e portata ad una miracolosa salvezza nella stagione 2017/2018 con 32 punti in 25 partite.

Gli uomini chiave

In vista della sfida alla Juventus, Gattuso oggi non dovrebbe rischiare Lozano dal primo minuto. Il messicano è anche diffidato e, visto il periodo particolarmente roseo di Politano, è probabile che il tecnico si affidi ancora a lui sulla corsia offensiva di destra. In difesa assenti Koulibaly, squalificato, e Rrahmani, ancora infortunato. A centrocampo uno fra Demme e Ruiz, entrambi diffidati, potrebbe rifiatare in luogo di Bakayoko. Nelle file del Crotone non dovrebbero riuscire a recuperare dai rispettivi infortuni i tre ex “napoletani” Luperto, Cigarini ed Ounas. Cosmi dovrà rinunciare in mezzo al campo anche a Petriccione, squalificato, sostituendolo probabilmente con Molina ed avanzando Messias dietro le punte in un 3-4-1-2 offensivo. Il tecnico perugino confida nella verve sotto porta di Simy, cannoniere più prolifico della storia dei calabresi, già a quota 13 in classifica marcatori in questa stagione ed in gol sei volte nelle ultime quattro partite.

I precedenti

Quello di oggi sarà il decimo confronto fra Napoli e Crotone. Una storia recente, cominciata nel 2001, che vede i campani in netto vantaggio sui calabresi. 7 vittorie azzurre, 1 pareggio, nel campionato di Serie B stagione 2001/2002, ed 1 sola vittoria rossoblù, sempre in B nel 2007. L’ultima vittoria del Napoli in casa, nonché ultima panchina azzurra di Sarri, risale al 20/05/2018, quando gli azzurri si imposero per 2 a 1 condannando alla B i calabresi. Nella sfida d’andata quest’anno il Napoli si è imposto per 0 a 4 allo Scida di Crotone con i gol di Insigne, Lozano, Demme e Petagna.

pubblicato su Napoli n.36 del 03 aprile 2021