/ IL CONFRONTO

Mertens – Immobile: due Ciro a confronto

A Napoli un Ciro venuto dal Belgio, a Roma invece il Ciro da Torre Annunziata. Due bomber di razza con il fiuto per il goal

di Marco Boscia

MERTENS:
Il folletto belga diventato napoletano

 

Cresce in diverse squadre belghe, tra cui l’Anderlecht ed il Gent, prima di affermarsi nei Paesi Bassi. Si mette in luce con la maglia dell’AGOVV nel triennio 2006-2009 e passa quindi all’Utrecht, dove milita due anni e poi per altri due al PSV prima di approdare nel 2013 al Napoli. Comincia da esterno d’attacco, faticando a partire titolare chiuso dalla competizione con Insigne ma risultando spesso decisivo da subentrante. Per l’infortunio di Milik Sarri lo trasforma in un implacabile bomber d’area di rigore. Con gli azzurri ha già vinto una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana. Grazie alla sua statura risulta essere un giocatore che fa della corsa e della tecnica le sue migliori qualità. Dotato di un dribbling devastante, è in grado di rubare l’occhio per i numeri palla al piede di cui è capace. Con il pubblico partenopeo ha instaurato un legame speciale tanto da essersi completamente “napoletanizzato”. I tifosi lo hanno difatti soprannominato “Ciro”, nome tra i più diffusi a Napoli.

IMMOBILE:
Il bomber di razza di cui Roma aveva bisogno

 

Si forma nelle giovanili del Sorrento. È Ciro Ferrara a notarlo e a portarlo nel 2007 alla Juventus, con la quale vince da protagonista due Tornei di Viareggio ed esordisce in massima serie ed in Champions League. Dopo i prestiti al Siena e al Grosseto, è nella stagione 2011-2012 a Pescara con Zeman in serie B che si afferma definitivamente, segnando 28 gol. Nelle quattro stagioni successive milita con Genoa, Torino, Borussia Dortmund e Siviglia. Fa poi ritorno per 6 mesi a Torino, sponda granata, prima di essere acquistato dalla Lazio nell’estate del 2016. Immobile è un centravanti capace di spaziare su tutto il fronte offensivo. Dotato di un ottimo dribbling nello stretto, di un fisico possente e di un micidiale tiro di prima intenzione, da ogni posizione sia di destro che di sinistro. Vero e proprio bomber di razza che ha segnato un’infinità di gol e che a Roma in biancoceleste è diventato idolo dei tifosi. Prossimo step: trovare la stessa continuità di rendimento con la Nazionale italiana.

pubblicato su Napoli n.5 del 20 gennaio 2019