/ LA SFIDA

Luperto vs Pinamonti: giovani a confronto

Un futuro roseo per il difensore e l’attaccante che saranno probabilmente l’uno contro l’altro allo Stirpe di Frosinone

di Marco Boscia

SEBASTIANO LUPERTO: IL CENTRALE CHE SI ISPIRA AD ALBIOL E STUDIA KOULIBALY 

Nato a Lecce il 6 settembre 1996, muove i primi passi da calciatore proprio con i pugliesi, iniziando la carriera come esterno sinistro di centrocampo, salvo poi essere abbassato prima nel ruolo di terzino e poi di difensore centrale. Esordisce con i giallorossi in prima squadra, dopo le giovanili, nell’agosto del 2013 in Coppa Italia contro il Santhià. Alla fine di quello stesso mese viene acquistato dal Napoli in prestito con diritto di riscatto della metà e viene aggregato alla squadra Primavera. Dopo un paio d’anni entra nel giro della prima squadra ed è Rafa Benitez a farlo esordire nel maggio del 2015 nei minuti finali del match contro il Milan. Mesi più tardi esordisce anche in Europa subentrando a Vlad Chiriches contro il Legia Varsavia. Nell’agosto del 2016 viene ceduto in prestito alla Pro Vercelli, con cui disputa il campionato di Serie B, ritagliandosi pian piano sempre più spazio, fino a guadagnarsi una maglia da titolare. La stagione successiva viene ceduto in prestito all’Empoli con cui disputa 28 gare, realizzando anche due gol ed ottenendo la promozione in Serie A. Nell’estate del 2018 fa ritorno a Napoli, dove viene dichiarato incedibile dal nuovo mister Carlo Ancelotti, innamoratosi della duttilità tattica del giocatore. Luperto vanta presenze in tutte le nazionali italiane, dall’Under 18 fino all’Under 21, con cui ha esordito un anno fa contro il Portogallo. Alto ben 191 cm, Luperto è considerato un alter ego di Raul Albiol, a cui dice di ispirarsi e, per la sua prestanza fisica, risulta essere un centrale difensivo che predilige il gioco aereo. Ama, avendo anche un’ottima visione di gioco, impostare spesso dalle retrovie l’azione e, quando è stato chiamato in causa, ha ben risposto alle indicazioni del tecnico di Reggiolo che lo ha impiegato spesso al fianco di Kalidou Koulibaly, con il quale si trova bene e dal quale ha ancora tanto da imparare.

ANDREA PINAMONTI: L’ATTACCANTE CHE SOGNA UN FUTURO AL FIANCO DI ICARDI 

Classe 1999, 20 anni da compiere fra tre settimane ed un presente in gialloblù nelle file del Frosinone. Andrea Pinamonti nasce a Cles, un paesino di 7000 anime in Trentino, ed inizia a giocare ad appena sei anni nella Bassa Anaunia. Dopo aver siglato ben 4 gol in una sola partita, viene acquistato dall’Inter, che lo lascia giocare al Chievo fino all’età richiesta per portarlo in nerazzurro. Difatti le norme della FIGC non permettono a calciatori di età inferiore ai 14 anni di risiedere al di fuori della propria regione. Quando approda in nerazzurro si mette subito in mostra per la prolificità sotto porta con la Primavera e debutta in prima squadra nel 2016 giocando l’intera partita di Europa League vinta 2 a 1 contro lo Sparta Praga. Debutta poi anche contro l’Empoli in Serie A, ma continua tuttavia a fare le fortune della Primavera, con cui vince il campionato siglando anche un gol nella finale vinta 2 a 1 dai nerazzurri contro la Fiorentina. Nella scorsa stagione Spalletti lo inserisce in prima squadra ma viene utilizzato soltanto due volte. Continua a suon di gol ad impressionare in Primavera, con cui arriva fino ai quarti di finale della Youth League. Nell’estate del 2018 l’Inter, dopo essersi assicurata le prestazioni del promettente argentino Lautaro Martinez, lo gira in prestito al Frosinone, club neopromosso in Serie A. Con i ciociari ha già siglato 5 gol, il primo dei quali nel 3 a 0 sul campo della SPAL lo scorso ottobre. Pinamonti ha percorso tutta la trafila delle nazionali, dall’Under 15 sino all’Under 20, con cui ha esordito nell’ottobre 2018. Lo scorso anno a maggio, è stato anche convocato da Luigi Di Biagio per esordire con l’Under 21 nel doppio confronto con Portogallo e Francia, ma ha declinato la convocazione per prepararsi al meglio per gli esami di maturità, affrontati qualche giorno più tardi. Attaccante dal fisico possente, Andrea Pinamonti ama il gioco aereo ma non tralascia la tecnica essendo anche abile con il pallone fra i piedi ed ha dichiarato di ispirarsi a Mauro Icardi, con cui spera al più presto di poter giocare. Ad inizio aprile è diventato il più giovane calciatore a segnare almeno 5 gol in questo campionato di Serie A, superando anche Nicolò Zaniolo e Moise Kean.

pubblicato il 27 aprile 2019