IL TEMA

Lojacono, Ricciardi e Mina a spasso nei vicoli di Napoli

La Napoli televisiva con le tre fiction scaturite dalla fervida penna dell’impeccabile Maurizio de Giovanni

di Giovanni Gaudiano

Sarà un autunno televisivo incentrato sulla nostra Napoli quello che è da poco iniziato, anzi lo è già da qualche settimana quando ancora il caldo estivo la faceva da padrone.
L’onda partenopea si trascinerà sino all’inverno ed all’inizio del 2021.
Su Sky Arte, si diceva, sta andando in onda una serie delle “Sette Meraviglie” dedicata interamente alla città. Documentari di qualità che trattano alcune delle bellezze napoletane con approfondimenti e particolari che dovrebbero invogliare i turisti a tornare al più presto, con le dovute cautele, ad affollare la città.
Ci sono poi tre fiction targate Rai, due che dovrebbero iniziare a breve ed una che forse vedrà la luce ad inizio del nuovo anno.
Sono tutte tratte dall’estro e dalla fantasia applicata alla realtà di Maurizio De Giovanni che con i suoi libri collabora attivamente da sempre a propagandare la città con le sue problematiche senza però dimenticare il suo patrimonio, le bellezze paesaggistiche e la varia e profonda umanità che abita una delle città più belle del mondo.
Tornando alle fiction come vengono chiamate oggi, andava bene anche sceneggiati televisivi, sono da pochi giorni terminate le riprese della terza serie de “I Bastardi di Pizzofalcone” con Alessandro Gassmann, romano di Napoli, a guidare la pattuglia dei derelitti capitani dall’impeccabile vice questore Massimiliano Gallo. Ci sono attori presenti nelle prime due serie ma ci sono anche delle novità dovute al finale della seconda serie il cui effetto ancora si attende di vedere.
Sembra poi imminente l’arrivo sugli schermi del tanto amato e rimpianto Commissario Ricciardi, che de Giovanni pare avere pensionato. L’attore prescelto ad interpretarlo è Lino Guanciale, un volto molto gradito dagli affezionati spettatori della Rai. Con lui animeranno la serie composta da 6 puntate della durata di 100’ i napoletani: Antonio Milo, Nunzia Schiano, Serena Iansiti, Enrico Ianniello, Maria Vera Ratti, Fabrizia Sacchi e Peppe Servillo.
Ultima ma non tale l’attesissima Mina Settembre, l’assistente sociale dei Quartieri Spagnoli apparsa per la prima volta nel romanzo di de Giovanni “Dodici rose a Settembre” da cui sono tratte 12 puntate da 50’ ciascuna.
Il ruolo di Mina è stato affidato alla bravissima Serena Rossi, non si poteva scegliere di meglio, che sarà affiancata da Giuseppe Zeno, Marina Confalone ed altri.
Ora è quasi tempo di sedersi in poltrona dopo cena, magari sorseggiando qualcosa, ed attendere la messa in onda di tre storie che non deluderanno le attese.

pubblicato su Napoli n.31 del 03 ottobre 2020