IL GIORNO DOPO LAZIO-NAPOLI

Le osservazioni semiserie di Lazio-Napoli

Qualche spunto divertente per lasciarsi alle spalle una sconfitta immeritata e guardare alla prossima

di Bruno Marchionibus

– Capisco che magari Gattuso voleva un Napoli camaleontico, ma giocare con questa maglia per mimetizzarci col campo mi sembra un attimino esagerato…

– L’esterno della Lazio, scivolato, viene invitato a rialzarsi: «Lazzari, alzati e cammina» …

– Mi sa che, se Fabian Ruiz non si riprende neanche con la cura Gattuso, l’unica soluzione rimarrebbe affidarlo ai paccheri di Antonino Cannavacciuolo…

– Da notare che ha preso più mazzate Ospina in un anno e mezzo a Napoli che Rocky Balboa in tutti i sei film della saga…

– Controllo in corsa, tunnel e tentativo di tiro: è sempre bello quando Allan ricorda di essere brasiliano e non, che so, uzbeko…

– Dopo questa sforbiciata immotivata per servire Milinkovic-Savic, i compagni hanno guardato Mario Rui con lo stesso affetto e la stessa stima con cui la Regina Elisabetta guarda Meghan ed Harry…

– Quindi oggi loro festeggiano i 120 anni di storia, noi i 120 pali in stagione…

– Ed effettivamente il numero di pali colpito dal Napoli in questo campionato fa sì che la stagione degli azzurri ricordi molto il mio rapporto col genere femminile durante l’adolescenza… 

– Ogni settimana in Inghilterra il portiere più forte è Alisson, in Spagna Courtois, in Germania Neuer ed in Italia quello che gioca contro il Napoli…

– E niente, il nostro portiere ha staccato la (O)spina…

– Questa follia di Ospina non è la cosa più oscena vista negli ultimi sette giorni solo perché siamo nella settimana in cui è iniziato il Grande Fratello…

– Mi pare evidente, in ogni caso, che chi teorizzò le leggi di Murphy si ispirò al Calcio Napoli…

– La presenza di Hirving Lozano in questa partita più fugace del cameo dei Re Magi nel presepe il 6 gennaio…

– Napoli in ripresa, voglioso, capace di ingabbiare il miglior attacco del campionato e di sfiorare anche più d’una volta il gol. La speranza è che nella seconda parte di stagione quello che di buono c’è stato nelle ultime uscite possa essere accompagnato anche da risultati positivi. Perché quello che si è chiuso più che un Girone di andata è sembrato tanto un Girone dell’Inferno dantesco…

– La prossima volta, il ritiro direttamente a Lourdes…

pubblicato il 12 gennaio 2020