/ L’EDITORIALE

La grande sfida è vicina

Servirà tutta la concentrazione e determinazione possibile per una rimonta difficile ma non impossibile

di Lorenzo Gaudiano

Con il Chievo è stata quasi una prova generale.

Per la sfida del San Paolo contro l’Arsenal le uniche novità potrebbero essere l’impiego dei tre centrali difensivi, anche senza la presenza di Albiol, e l’inserimento di Allan al posto di uno tra Insigne e Mertens.

Il Napoli è chiamato ad un’impresa, ad un vero miracolo, considerando il doppio svantaggio dell’Emirates. I Gunners spesso hanno sfiorato qualche altra marcatura, ma anche gli azzurri hanno avuto le loro possibilità per andare a segno. Bisogna ripartire dal secondo tempo di Londra e dai primi 25’ contro il Chievo, con la massima concentrazione e determinazione. Ancelotti è stato chiaro in conferenza stampa al Bentegodi. C’è tempo per segnare due reti, per cui bisognerà disputare i 90’ con intelligenza. E soprattutto sarà fondamentale non prendere gol, anche se la squadra di Emery con la velocità dei propri interpreti ed il contropiede potrebbe disporre delle condizioni ideali per chiudere il discorso.

Nei precedenti turni è stato sempre l’Arsenal a dover rimontare gli avversari dopo le sconfitte rimediate in trasferta. Magari questa volta sarà il turno degli uomini di Ancelotti. Chi ricorda l’impresa della Roma di Di Francesco in Champions lo scorso anno contro il Barcellona? Partita perfetta e si crearono subito le condizioni per un simile risultato. Più o meno gli azzurri dovranno fare lo stesso, perché la squadra partenopea dispone delle qualità tecniche per poter realizzare una simile impresa oltre a non essere per nulla inferiore sulla carta a quella dei Gunners.

Indipendentemente dal risultato finale, questa per il Napoli non sarà una stagione fallimentare. Il secondo posto è blindato, in Champions League il girone è stato onorato ed in Europa League sfidare l’Arsenal equivale ad una finale anticipata. È risaputo che una finale possa concludersi con qualsiasi risultato. Quello che conterà sarà mettercela tutta, dimostrare di aver impiegato ogni energia a disposizione per realizzare qualcosa che al momento sembra impossibile, ma che tutti ci auguriamo si possa realizzare.

pubblicato il 16 aprile 2019