IL BENEVENTO ALLA “SCALA”

Inter vs Benevento: il ritorno di Pippo

Stasera alle 20.45 al Meazza i sanniti alla ricerca di un risultato diverso rispetto alla sfida d’andata del Vigorito

di Marco Boscia

Fra salvezza e scudetto

Il 2021 ha portato per ora 4 punti in altrettante partite, frutto di una sola vittoria, due pesanti sconfitte e del pareggio per 2 a 2 contro il Torino della settimana scorsa. Nella ventesima giornata, la prima di ritorno, il Benevento torna ad affrontare l’Inter. Lo fa con maggiori consapevolezze. Con la voglia di continuare a stupire. Ma con l’obiettivo primario di raggiungere la salvezza nel più breve tempo possibile. Filippo Inzaghi dovrà essere bravo a trasmettere ai suoi la giusta carica per cercare un approccio alla gara diverso rispetto all’andata. Al Vigorito difatti i campani si ritrovarono sotto di tre reti dopo appena mezz’ora, doppietta di Lukaku e rete di Gagliardini, ma il Benevento accorciò le distanze con il gol di Caprari al 34’. Dopo il gol di Hakimi in chiusura di primo tempo, nella ripresa gli uomini di Conte gestirono il largo vantaggio trovando il quinto gol di Martinez prima della seconda marcatura di Caprari che fissò il punteggio sul definitivo 2-5. Anche stasera il tecnico nerazzurro sarà obbligato a vincere per conquistare 3 punti fondamentali nella corsa scudetto. Inzaghi proverà invece a continuare a far recitare al suo Benevento il ruolo di “rompiscatole” del campionato.

Nemici in campo amici fuori

L’Inter parte con il favore dei pronostici. Ma Inzaghi vuole cercare di invertire il ruolino di marcia della sua squadra contro le big del campionato che, nel girone d’andata, ha regalato soltanto due punti in classifica al tecnico piacentino, contro Juventus e Lazio. Proverà a cominciare dalla proibitiva sfida del Meazza, cercando di imbrigliare la squadra dell’amico Conte. I due tecnici, da calciatori, hanno condiviso importanti frammenti di carriera insieme. Costellati soprattutto di vittorie più che di sconfitte. Con la maglia azzurra della Nazionale. Ed anche con quella bianconera della Juventus. Quattro anni insieme a Torino, dal 1997 al 2001, quando il bomber partì poi per Milano, sponda rossonera.

L’assist di Pippo

Da annoverare, ai tempi della Juventus, l’assist che, nel tentativo di colpire al volo verso la porta, Inzaghi, allora rapace attaccante d’area di rigore, più abituato a segnare che a far segnare, al minuto 85 dei quarti di finale di Champions League contro l’Olympiacos, stagione 1998/1999, servì involontariamente proprio a Conte. Il centrocampista, liberatosi della marcatura avversaria, segnò permettendo ai bianconeri di andare a giocarsi la semifinale contro il Manchester United, poi vincitore del trofeo.

Le mosse dei due tecnici

I padroni di casa dovrebbero scendere in campo con il consueto e rodato 3-5-2 di Conte. Possibile che il tecnico pugliese conceda un turno di riposo ad un attaccante dopo le fatiche di Coppa Italia di mercoledì contro i cugini rossoneri. Nel suo sistema di gioco, a recitare un ruolo fondamentale dovrebbero essere i due laterali di centrocampo, a cui Conte chiede di percorrere l’intera fascia d’appartenenza e di proporsi in fase offensiva dando manforte al duo d’attacco. Hakimi e Young si candidano in questo senso ad una maglia da titolare ma, a prescindere dagli interpreti, il Benevento dovrà prestare massima attenzione alla superiorità numerica che i due esterni avversari potrebbero creare. Inzaghi dovrebbe optare quindi per un 4-3-2-1 con un’impostazione tattica difensiva per cercare di evitare di subire una goleada come all’andata. Possibile un trio di centrocampo con Ionita, Dabo ed Hetemaj a fare da filtro dinanzi alla difesa. La squadra sannita ha però già sin qui dimostrato di non disdegnare un gioco propositivo. Sarà importante per provare a fare il colpaccio il lavoro dei trequartisti, probabilmente capitan Viola e Caprari, che dovranno fungere da collante fra i reparti cercando di non far mancare il loro supporto all’attaccante centrale.

I precedenti

Soltanto due i precedenti al Meazza. Il primo risale al 24 febbraio 2018. Sulla panchina dei nerazzurri Luciano Spalletti, su quella dei giallorossi Roberto De Zerbi. Dopo un primo tempo senza tirare mai verso la porta avversaria, nella ripresa l’Inter chiuse la pratica nel giro di tre minuti con i gol da palla inattiva di Skriniar e Ranocchia. Sfortunata la squadra campana che non riuscì a raccogliere i frutti del gioco espresso in campo. Seconda sfida due anni fa, il 13 gennaio 2019. Il Benevento, che militava in B e con Christian Bucchi alla guida, lasciò San Siro con un sonoro 6 a 2 inferto dall’Inter nella gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Per i nerazzurri doppiette di Lautaro e Candreva oltre ai gol di Icardi e Dalbert. Di Insigne e Bandinelli le reti beneventane.

pubblicato su Napoli e Benevento n.32 del 30 gennaio 2021