/ L’APPROFONDIMENTO

Il ritiro e l’importanza economica di Dimaro

La località alpina è oramai la seconda casa del Napoli e la meta fissa per le vacanze di molti tifosi azzurri

di Francesco Marchionibus

Anche quest’anno il Napoli ha dato l’avvio alla propria stagione a Dimaro, la splendida località della Val di Sole in cui la squadra partenopea effettua il ritiro precampionato oramai dall’estate del 2012.

Dimaro già detiene, nella storia della società azzurra, il record per aver ospitato il maggior numero di ritiri consecutivi (dopo aver superato i sette anni del Ciocco, il centro toscano che ha vissuto negli anni settanta la preparazione precampionato delle squadre di Chiappella, Vinicio e Pesaola); ma la striscia di presenze è destinata ad allungarsi ulteriormente, visto che la SSC Napoli all’inizio di quest’anno ha concluso un nuovo accordo con il sistema turistico Trentino (Assessorato al Turismo, Trentino Marketing, Apt Val di Sole e Comune di Dimaro Folgarida) per il triennio 2019 – 2021.

Sempre più azzurra, dunque, la Val di Sole, e sempre più forte il legame tra Dimaro, la squadra ed i tifosi. A rafforzare questo legame contribuisce poi anche la durata del ritiro: quasi nessuna tra le squadre più importanti, sia italiane che internazionali, si trattiene nella stessa località per un periodo lungo come quello dei partenopei, che soggiornano a Dimaro per ben tre settimane.

La maggiore durata del ritiro, prima di partire per le amichevoli di lusso in giro per il mondo, ha per il Napoli diversi effetti positivi.

Innanzitutto ne beneficia la qualità della preparazione dei calciatori, fondamentale per affrontare al meglio la stagione agonistica. Come dichiarato dal mister Ancelotti in occasione della presentazione del ritiro: “Una preparazione ideale è di cinque settimane e poterne svolgere tre a Dimaro Folgarida per noi è perfetto”.

Il sindaco di Dimaro Lazzaroni

In secondo luogo, la permanenza più lunga dà maggiori possibilità di avere un contatto diretto con i propri beniamini ai tifosi azzurri, soprattutto a quelli provenienti dalle regioni settentrionali e dall’estero, che durante l’annata calcistica hanno ovviamente meno opportunità di seguire da vicino la propria squadra del cuore.

Ma gli aspetti positivi del ritiro a Dimaro così come concepito dal Napoli non sono solo quello tecnico e quello del coinvolgimento della tifoseria, c’è anche un importante risvolto di carattere economico, che coinvolge sia la stessa società azzurra che i territori che la ospitano.

La crescita che il brand Napoli ha registrato nelle ultime stagioni ha consentito al presidente De Laurentiis di ottenere nell’ambito dell’accordo con il sistema turistico Trentino un compenso di oltre due milioni di euro per il periodo 2019 – 2021, con un deciso incremento rispetto ai circa 600mila euro ottenuti per il 2018 e soprattutto rispetto al milione e 200mila euro introitati per il triennio 2015 – 2017.

A fronte dei compensi corrisposti al Napoli, è evidente che Dimaro e tutto il territorio della Val di Sole ricevano importanti benefici in termini di pubblicità e comunicazione, e questo proprio grazie alla importanza e alla diffusione che il marchio Napoli ha raggiunto a livello sia nazionale che internazionale.

Tutto ciò ovviamente consente alle attività ricettive e commerciali della zona di ottenere importanti ritorni economici, che se hanno il loro picco nel periodo del ritiro (l’anno scorso si sono registrate a luglio oltre 40.000 presenze) si estendono però, grazie alla bellezza della Val di Sole e all’ospitalità della propria gente, anche agli altri periodi dell’anno.

In sostanza anche il ritiro è un business, ma quest’anno l’accordo tra SSC Napoli e sistema turistico Trentino ha particolare valore sotto l’aspetto “sociale”: i tifosi napoletani, con la loro entusiastica partecipazione al ritiro, possono aiutare Dimaro a riprendersi definitivamente dopo i tragici eventi atmosferici dello scorso ottobre.

Parlano di Dimaro:

“In Trentino mi sento in un ambiente piacevole, con una cultura dell’ospitalità e del lavoro simile alla mia visione della vita. Dove si lavora per risolvere i problemi”

Aurelio De Laurentiis

“Siamo stati benissimo in Trentino, abbiamo trovato strutture ottime e sono molto contento di poter tornare a Dimaro”

Carlo Ancelotti

pubblicato su Napoli n.12 del 13 luglio 2019