CHAMPIONS LEAGUE

Il Liverpool battuto al Wanda Metropolitano

L’Atletico Madrid ed il Napoli uniche squadre sin qui ad aver battuto i Reds in una gara vera

di Giovanni Gaudiano

Non è per parlare sempre del Napoli, argomento peraltro che ci interessa tanto e che ci coinvolge quotidianamente per assunto, vale la pena dopo la prima giornata degli ottavi di Champions soffermarsi sul confronto tra Atletico Madrid e Liverpool che di sicuro nella serata di ieri avrà attirato l’attenzione di tutti gli appassionati.
Dopo quasi due terzi di stagione la squadra di Klopp è caduta al Wanda Metropolitano per la quarta volta in stagione, anche se in sostanza si tratta della seconda volta, perché in due occasioni in cui la squadra inglese è stata sconfitta era scesa in campo la formazione dei giovani del Liverpool per gli importanti impegni internazionali dei titolari.
Nelle gare che contano, quindi, i Reds hanno sommato due sconfitte ad opera ieri dagli spagnoli e nella prima gara del girone di Champions per mano del Napoli, capace anche di impattare ad Anfield una gara fondamentale per il passaggio del turno.
Nella partita di ieri in Spagna il Liverpool ha reagito con veemenza ad uno svantaggio maturato molto occasionalmente anche se l’Atletico di Simeone, un altro tecnico inguardabile a bordo campo, ha in sostanza meritato il risultato. Klopp ha tentato diverse strade sostituendo addirittura prima Mané e poi Salah senza riuscire a riequilibrare il risultato finale. Il passaggio del turno ovviamente resta dopo l’1 a 0 subito alla portata dei Campioni d’Europa e del Mondo in carica, ma i “materassai” a Liverpool venderanno cara la pelle.

Tornando al Napoli. Alla fine di questa stagione quella serata di settembre al San Paolo potrebbe restare una luce viva in una stagione spenta, ma partendo proprio da quella partita ci sarebbe da chiedersi cosa mai possa essere successo ad una squadra che superò con merito l’undici inglese. Nell’altra gara della prima giornata degli ottavi il Borussia Dortmund ha battuto per 2 a 1 il Psg in un confronto dove la sproporzione del valore della rosa (637 mln per il Borussia contro oltre il miliardo per il Psg) è così evidente che resta un mistero come mai la squadra francese non riesca a sfruttare a dovere i campioni a sua disposizione.
Nella fila dei tedeschi allenati dallo svizzero Favre, allenatore noto per essere stato alla guida del Nizza, battuto dal Napoli nel preliminare di Champions di tre anni fa, ha giocato e messo a segno una doppietta Haaland, il giovane norvegese, ex Salisburgo, che si dice il Napoli avrebbe potuto acquisire. Le notizie e le gare di ieri dimostrano come la squadra azzurra e soprattutto la società potrebbe pensare di fare finalmente un sensibile salto di qualità solo che lo volesse. Costruire una società forte e presente in tutto non è facile ma a Napoli sembra di poter dire che sia diventato doveroso.

pubblicato il 19 febbraio 2020