GIUDIZI SEMISERI

I giudizi (semiseri) su Napoli-Sassuolo

Attenzione che a breve inizieranno ad annullare al Sassuolo anche i gol delle scorse partite con effetto retroattivo

di Bruno Marchionibus

Hysaj: Non dico “chiudete tutto” solo perché dopo mesi di lockdown non mi sembra il caso. Parafrasando il Piccolo Principe, si potrebbe dire che è il tempo che hai perduto per il tuo gol che ha reso quel gol così importante; e considerando che Elseid per andare in rete col Napoli ci ha impiegato ben 153 partite, possiamo affermare che ieri abbiamo assistito ad una delle segnature più importanti della storia del calcio. Non solo, il terzino, galvanizzato, oltre a costringere tutti i meteorologi a rivedere le proprie previsioni, dovendo improvvisamente includere forti acquazzoni in tutta la zona di Fuorigrotta per l’evento inatteso, si rivela anche il migliore dei suoi, provando addirittura a siglare il raddoppio, il che, più che un temporale, avrebbe provocato una vera e propria Napocalisse. La prima volta non si scorda mai.

Aureliano: Per compensare lo scellerato arbitraggio di Giua a Parma, ad arbitrare Napoli-Sassuolo ci mandano uno il cui cognome vuol dire più o meno “seguace di Aurelio”. Chiamato dal VAR nel corso di novanta minuti un numero di volte che nemmeno uno stalker con la sua vittima, annulla ben quattro reti ai neroverdi, entrando di diritto nel grande libro dei record e diventando il sogno erotico di chi nella bolletta si era giocato “no gol”. Ammonisce, in maniera decisamente fiscale, i diffidati Berardi e Mertens, come quei professori che alla prima parola fuori posto mandano fuori gli alunni. Guinness World Record.

Djuricic/Caputo/Berardi: I gemelli del gol annullato. In questo caso, non si realizza il detto secondo cui “Chi la Djuricic la vince”, perché, per ogni gol neroverde, il signor Aureliano mima la VAR e poi alza il braccio come fosse una coreografia pre-impostata di un balletto estivo sulle note di Baby K. La faccia, sbigottita, degli attaccanti del Sassuolo, sembra quasi dire “Non ho Caputo, annulli anche questo ?”. Gli offside, però, ci sono, millimetrici ma ci sono, anche se quando ti annullano quattro gol è chiaro il timore che, se ne segnerai un quinto, l’arbitro non solo ti annullerà anche quello ma cancellerà pure Sassuolo dalle cartine geografiche. Il calcio non VAR in vacanza.

Politano: Se il VAR salva la porta del Napoli, Matteo salva le statistiche e la media legni della squadra azzurra. Proprio quando ci si disperava ormai sul fatto che nessuno nell’arco dei novanta minuti avesse colpito almeno un palo, è l’ex di giornata a tranquillizzare tutti centrando il legno della porta di Consigli e confermando che le partite della squadra di Gattuso possono essere omologate solo se almeno un palo lo si prende. Perchè, se una quindicina di anni fa fece scalpore il video in cui Ronaldinho colpiva quattro traverse di fila, qui a Napoli a queste cose, invece, ormai non ci facciamo neanche più caso. Palitano.

Allan: Dicevano fosse già con la testa sotto la Torre Eiffel o comunque in altri lidi. L’esultanza dopo il gol, però, è di chi a Napoli lascerà almeno un pezzo del suo cuore. E’ vero, chi viene al Sud piange due volte, quando arriva e quando parte. Oppure, chissà, adesso che un’eventuale partenza pare più vicina, il numero 5 si sta rendendo conto che sì, è importante il viaggio, ma anche la meta e il posto in cui stai non è che contano poco, e meglio di Napoli non è così facile trovare. Gol vittoria.

pubblicato il 26 luglio 2020