IL NUOVO ALLENATORE

Gattuso, il ritiro ed il vecchio modulo

Il nuovo allenatore si presenta con umiltà, stabilisce l’obiettivo e chiede a tutti di non fare paragoni col predecessore

di Giovanni Gaudiano

Gattuso è dunque il nuovo tecnico del Napoli.
Si è presentato con umiltà, cercando di far capire a tutti che non vorrebbe si facessero paragoni con chi lo ha preceduto.
La sfida che il campione mondiale del 2006 ha accettato non è semplice.
Come in altre occasioni il presidente De Laurentiis ha cercato di trovare nel nuovo tecnico le motivazioni che gli hanno consentito un cambio quasi indolore dal punto di vista economico.
Ora la parola tornerà ai giocatori e quindi al campo.
Gattuso ha subito detto che il primo obiettivo è quello di chiudere bene l’anno cercando di portare a casa due vittorie, sabato pomeriggio con il Parma in casa e poi l’altra domenica di sera a Reggio Emilia contro il Sassuolo.
L’operazione che sulla carta sembrerebbe agevole presenta invece le insidie che hanno attanagliato il Napoli degli ultimi tempi.
Il nuovo tecnico potrà contare sulla ritrovata vena di Milik, finalmente a disposizione, forse potrà riproporre uno schema più congeniale a qualche giocatore che non ha voluto scientemente mettersi veramente a disposizione del precedente allenatore e forse riuscirà ad ottenere dai giocatori e dalla società una maggiore tranquillità.

La prima iniziativa di Gattuso prevede il ritiro da stasera, senza voler fare paragoni, come ha richiesto il nuovo allenatore, sarebbe interessante sapere cosa ne pensano proprio quei giocatori che sabotarono il ritiro imposto dal presidente nel dopo Napoli – Salisburgo.
Un simile sondaggio potrebbe aiutare a capire cosa è veramente successo ad un gruppo che non ha vinto più sino all’ultima gara del girone di Champions con il Genk.
Non succederà, non sapremo e tutti avanzeremo le nostre ipotesi suffragate da spifferi che non hanno nulla di ufficiale e che sanno un po’ di manipolazione delle notizie.
Con il nuovo tecnico il Napoli ha dunque voltato pagina, ci si augura che cambieranno anche i risultati dell’ultimo periodo per riprendere in campionato un cammino più adeguato.
La rincorsa alle posizioni nobili non si sa come finirà, di sicuro tutti si augurano un 2020 migliore anche se quest’anno che sta per chiudersi lascerà in eredità la qualificazione agli ottavi di Champions League che resta già un primo traguardo.
Lunedì il Napoli conoscerà il nome dell’avversaria ed avrà tutto il tempo di prepararsi per affrontarla al meglio.
Auguriamo al nuovo tecnico buon lavoro per il bene del Napoli. Gli uomini, purtroppo in qualche caso, passano ma la maglia resta.

pubblicato il 12 dicembre 2019