L’ALTRA COPERTINA

È necessario attendere, il campionato è lungo

Sono state disputate soltanto tre partite di una stagione che sarà lunghissima e subito cominciano a piovere i primi giudizi

di Lorenzo Gaudiano

«Pensare è molto difficile. Per questo la maggior parte della gente giudica. La riflessione richiede tempo, perciò chi riflette già per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi». Aprire con questo pensiero dello psichiatra ed antropologo svizzero Carl Gustav Jung la riflessione che abitualmente accompagna il Benevento nelle pagine di questa rivista è propedeutico ad un discorso che bisognerebbe cercare di tenere sempre a mente quando si analizza ciò che si ha davanti.
Sono state disputate soltanto tre partite di una stagione che sarà lunghissima e subito naturalmente cominciano a piovere i primi giudizi sul rendimento del nuovo Benevento di Fabio Caserta, che come ha messo in chiara evidenza alcune importanti positività al tempo stesso ha fatto vedere qualche aspetto cha va corretto e migliorato assolutamente per il prosieguo del campionato.
Tenendo presente che la rosa è stata per larga parte rivoluzionata ed arricchita di nuovi innesti che stanno a mano a mano integrandosi nello schema di gioco sannita ed apprendendo la filosofia tattica del tecnico calabrese, vedere comunque un primo affiatamento tra i vari reparti ed un gioco comunque fluido che porta i campani spesso alla conclusione è qualcosa di estremamente positivo.
Il contributo della vecchia guardia al rendimento mostrato in queste prime partite è stato senza dubbio importante. I nuovi innesti poi in buona parte hanno saputo mettersi in mostra, mentre altri hanno ancora bisogno di tempo per entrare nei meccanismi della squadra, anche se sono calciatori che Caserta conosce bene e che ha voluto fortemente.
Dati questi elementi qualche difficoltà ci pare riguardi la difesa, dove il Benevento ha mostrato una certa fragilità ed un assetto ancora non pienamente trovato.
Di tempo per lavorare sicuramente ce ne sarà, l’importante è che non ci si abbandoni a giudizi troppo frettolosi, positivi e negativi che siano, perché come è stato sottolineato più volte il campionato di B è davvero lungo e soprattutto molto complesso.
Caricare di eccessive aspettative questa squadra ed il suo allenatore potrebbe essere soltanto nocivo, mentre attendere con pazienza, fiducia e convinzione sarà di grande aiuto per la conquista degli obiettivi prefissati ad inizio stagione.
La fretta è sempre stata una cattiva consigliera. Proprio per questo è necessario in questo momento analizzare in maniera obiettiva le prestazioni della squadra e le scelte della società, senza lasciarsi andare a verdetti definitivi e considerazioni prodromiche che in questo momento della stagione lasciano il tempo che trovano.

pubblicato su Napoli n.45 dell’11 settembre 2021