/ L’EDITORIALE

Brutto Napoli al Mapei

Una squadra poco determinata ed in confusione a centrocampo

di Giovanni Gaudiano

Non è stato un buon Napoli.

Dopo due prestazioni ad alta intensità la squadra mandata in campo da Ancelotti, doverosamente rimaneggiata, non ha giocato alla solita maniera. Nonostante tutto il Napoli poteva fare sua l’intera posta e mantenere le distanze inalterate con le due milanesi che nella prossima giornata si affronteranno nel derby. È comunque evidente come il Napoli abbia nella testa e nei muscoli l’obiettivo Europa League e che la scelta a questo punto sia doverosa e condivisibile.

Dal pomeriggio di Reggio Emilia il Napoli esce comunque con qualche notizia confortante. I due centrali di difesa, Chiriches e Luperto, che hanno giocato un tempo a testa, sono apparsi in discrete condizioni e pronti per la trasferta austriaca. Poco incisiva invece la partita di Allan, Verdi e Ounas che avrebbero dovuto dare alla squadra qualcosa di più: maggiore fisicità per quanto attiene al brasiliano ed il tipico estro caratteristico per gli altri due.

Ancelotti, a fine partita, non ha voluto parlare ai microfoni per rispetto dell’amico Alberto Bucci ma siamo sicuri che avrebbe bacchettato la sua squadra, che ha mostrato ancora una volta qualche limite di personalità. Il Napoli sta attraversando con ogni probabilità una crisi di crescita, un’evoluzione mentale che potrebbe rivelarsi importante nella prossima stagione.

Ora l’obiettivo resta l’approdo ai quarti di Europa League che sono ad un passo se giovedì alla Red Bull Arena scenderà in campo una squadra più determinata, più combattiva, pronta ad offendere per rendere la vita durissima all’avversaria.

pubblicato l’11 marzo 2019