FRAMMENTI

Assalto alla Juventus per raddrizzare la stagione

Una partita dinanzi al proprio pubblico sempre molto sentita per cambiare l’inerzia di una stagione impensabile

di Giovanni Gaudiano

Stasera per il Napoli sarà la prova del nove.
I campioni d’Italia in carica della Juve, che arriveranno al San Paolo con la forza di un vantaggio di quattro punti sull’Inter e con un Ronaldo in grande vena realizzativa, ci diranno se la serata di Coppa Italia di martedì sarà stata l’inizio di una ripresa o un lampo di luce in una stagione che vede gli azzurri in campionato soffrire l’impensabile.
Il Napoli ha raggiunto la semifinale della coppa nazionale ed ora attenderà la vincente di Inter – Fiorentina di mercoledì prossimo per sapere con chi si giocherà l’accesso alla finalissima.
Si insinua forte, a questo punto, la tentazione di pensare che la squadra azzurra possa avere la propensione alla partita secca, alla serata di coppa, ovvero che sia una formazione incapace di gestire una stagione intera ma che in una competizione limitata negli impegni e dilatata nel tempo possa dire la sua.
Fosse così, il resto della stagione in campionato sarebbe una sorta di prolungata tensione fatta di momenti difficili ma è lecito sperare di vedere aumentare le giornate di campionato simili alla serata di Coppa. L’augurio è che il Napoli esca dalla situazione attuale e risalga in classifica, recuperando una posizione più consona al suo reale valore.
Dopo la prestazione incolore con la Fiorentina le probabilità di vedere in campo una squadra diversa erano davvero poche ed invece gli azzurri nella serata contro la Lazio ci hanno messo finalmente l’anima. Si sono visti i due nuovi arrivati insieme e stavano ben funzionando in un centrocampo che non sembrava soffrire la forza dell’attuale Lazio. Tutto questo sino a quando Gattuso ha dovuto, per l’espulsione di Hysaj, sostituire Lobotka. Si è vista una tribuna dove sedevano indisponibili Koulibaly, Mertens e Allan e veniva da pensare come questi uomini fossero stati determinanti nella stagione dei 91 punti.

Si è risentita finalmente la spinta del San Paolo e si è vista l’intera formazione in campo dare il massimo per rispondere al tifo che è tornato a risuonare nello stadio.
Si è visto Meret in panchina e ci si augura che il tecnico lo impieghi contro la Juve per concedergli la rivincita rispetto allo scorso anno, anche perché Ospina è un buon portiere ma non pare sia così bravo nelle giocate con i piedi, visti i tanti rilanci sbagliati nella serata di martedì.
Quella contro la Juve a questo punto potrebbe davvero essere “una partita che vale un campionato”, frase coniata nei tempi che furono dal collega Michele Mottola per indicare la sfida che vedeva il “ciuccio” azzurro tentare di azzannare la “lupa” capitolina nel derby del sole.
Sarà necessario giocare con feroce determinazione. La difesa e il centrocampo dovranno sacrificarsi per contenere l’indubbia forza della squadra bianconera per poi consentire in contropiede agli avanti azzurri di pungere nelle maglie di una difesa che di recente non è apparsa ermetica come in passato (vedi per esempio la partita con il Parma).
La serata di Coppa Italia potrebbe quindi aver restituito il Napoli al campionato ed al calcio italiano e potrebbe consentire di pensare ad una ripartenza da protagonisti sino alla fine della stagione per poi avere il tempo di valutare come impostare la squadra del domani.
La conclusione di queste brevi riflessioni è dedicata a Lorenzo Insigne.
Gli è stata dedicata la copertina perché con le sue tre reti, due su rigore al Perugia, ha consentito al Napoli di tenere accesa la fiammella di giocarsi ancora qualcosa.
Il ragazzo di Frattamaggiore è stato in diverse occasioni oggetto di molteplici critiche ma ora che sembra stia coagulando attorno a sé la squadra va sostenuto a pieno regime.
Ci si augura che non si sia trattato solo di un momento ma che la svolta abbia preso il sopravvento in una stagione che il Napoli deve raddrizzare.

pubblicato su Napoli n.22 del 26 gennaio 2020